|
Classi di funzionamento
A seconda del modo in cui lavora un transistore possiamo avere varie
classi di amplificatori. Tra le più importanti ci sono le
classi: A, B, AB, C e D.
La classe A viene normalmente utilizzata per amplificare
un segnale con una bassissima distorsione, perché il transistore
viene fatto lavorare a riposo sulla metà della linea diagonale
della retta di carico. Forse l’unico svantaggio che si riscontra
in una classe A è l’elevata quantità di calore
da dissipare a causa del continuo assorbimento di corrente da parte
del transistore, anche in assenza di segnale. Per questo motivo
la classe A non permette di ottenere in uscita da uno stadio finale
delle potenze elevate, ma gli audiofili la preferiscono ugualmente
per la sua bassa distorsione.
Per far lavorare un transistore in classe B occorre
polarizzare la sua base in modo che il suo punto di lavoro si trovi
sul limite inferiore della sua retta di carico. La classe B presenta
il vantaggio di fornire in uscita delle potenze elevate , anche
se con una notevole distorsione.
Per riuscire ad ottenere sull’uscita di uno stadio finale
la elevata potenza di un classe B senza che risulti presente la
non gradita distorsione di incrocio, si usa la classe AB.
Il principale vantaggio offerto dalla classeAB è quello di
riuscire a prelevare in uscita una elevata potenza facendo assorbire
ai collettori dei transistori una corrente irrisoria in assenza
di segnale. Dissipando a riposo una minima corrente , i transistori
riscaldano molto meno rispetto ad uno stadio finale in classe A,
quindi è possibile ridurre le dimensioni del dissipatore.
La classe AB viene normalmente utilizzata per realizzare degli stadi
finali di potenza Hi-Fi.
La classe C non viene mai utilizzata per amplificare
dei segnali di bassa frequenza perché, anche se si riescono
ad ottenere in uscita delle potenze elevate, il suo segnale ha una
notevole distorsione.
Grazie all'introduzione di un circuito di amplificazione "switching"
di tipo digitale, l'amplificatore in classe D riesce
a produrre un'efficiente amplificazione del segnale con un basso
consumo ed una minima emissione di calore , senza soffrire degli
inconvenienti tradizionali di questa tecnologia ( risposta in frequenza
limitata, distorsione di crossover ed emissione di radio disturbi).
|