Naviatori Satellitari
di www.hifi.it
VIETATO PERDERSI ! Parliamo di Navigatori
La navigazione satellitare ha attirato la nostra attenzione qualche anno fa, quando era legato come “optional” di lusso sulle auto, soprattutto dalle case più prestigiose. I prezzi però erano proibitivi, si parlava di oltre 10 milioni di vecchie lire per un sistema di navigazione “assistita”. Con il passare del tempo tale cifra andava ridimensionandosi ed oggi possiamo installarne uno con una cifra di 1.500/2.000 euro. Andando di questo passo non è difficile prevedere che tali sistemi, come altri optional, verrai proposti “di serie”, visto anche il notevole interesse ed apprezzamento da parte degli automobilisti. Infatti le aziende impegnate in questo settore continuano a sviluppare prodotti sempre più affidabili e con maggiore precisione di individuazione del punto di arrivo. Oggi infatti esiste già una notevole scelta di prodotto sul mercato che è senz’altro in forte sviluppo.
FUNZIONI PRINCIPALI
Per capire meglio il funzionamento di tali apparecchi, analizziamo
meglio le principali funzioni della tecnologia GPS (Global Planning
System) inizialmente utilizzata a scopi prettamente militari:
• LOCALIZZAZIONE .E’ l’applicazione
base di questa tecnologia e serve a dirci “dove ci troviamo”.
• NAVIGAZIONE. La navigazione, come dice la stessa
parola, ci indica dove stiamo andando. E’ una funzione importante
su qualsiasi mezzo, auto, barca, aereo ( o a piedi). E’
in grado di indicare anche percorsi “alternativi”
ad automezzi che non hanno “obbligatorietà”
di percorso (velivoli, barche) o rotte più brevi.
• TRACKING. Questa funzione serve a localizzare
e quindi”monitorare” i movimenti di mezzi e persone
lungo una rotta. Sapendo sempre in quale punto della rotta ci
“troviamo” (o si trovano), si possono dare informazioni
su percorsi alternativi, allertare in caso di incidente o comunicare
l’arrivo di perturbazioni.
• MAPPATURA. E’ la possibilità di
rilevare un oggetto o un fenomeno riportandone la forma, l’ingombro
su una mappa (strade, fiumi, montagne, animali, etc). Ciò
risulta molto utile, ad esempio, alla protezione civile per valutare
l’ampiezza degli incendi.
• TEMPORIZZAZIONE. Chi ha un GPS possiede un infallibile
misuratore del tempo. Infatti i satelliti che fanno parte del
sistema che lo gestisce, sono dotati di precisissimi orologi atomici
con i quali si sincronizzano i ricevitori terrestri. Ad esempio
Compagnie radio televisive, Banche, reti di computer, osservatori
astronomici traggono notevole beneficio da questa misurazione
del tempo.
IL NAVIGATORE “IN TASCA”
Dopo i primi successi avuti sulle auto, i produttori hanno iniziato
a sviluppare apparati più “contenuti” nelle
dimensioni, nel peso e nel…costo, passando così al
concetto di “Navigatore Portatile”. Tali prodotti
permettevano il loro agevole spostamento da un mezzo ad un altro
(per esempio dall’auto alla barca) o essere utilizzati a
piedi. C’è da evidenziare che i primi modelli fossero
più una “bussola” digitale più che dei
GPS completi. in quanto erano in grado di segnalare con precisione
le coordinate in cui ci si trovava. Ciononostante questi apparati
ebbero un discreto successo soprattutto presso un pubblico che
aveva determinate esigenze (amanti del trekking, cacciatori, etc).
L’ulteriore evoluzione di questi apparati ha portato a quello
che viene definito “Personal Navigation”, che ha come
protagonisti telefoni cellulari di ultima generazione e computer
palmari che consentono di avere nella “tasca” della
giacca un sofisticato sistema di navigazione con tanto di cartografia
digitale. Questi oggetti sono ormai divenuti di facile reperibilità
attraverso molteplici canali quali siti internet di elettronica,
sulle riviste di personal computer e all’interno di vetrine
di negozi di informatica e telefonia. Questa ampia diffusione
di GPS a vari livelli è dovuta soprattutto ai prezzi attuali
che sono molto “abbordabili”.
I modelli più richiesti sul mercato sono i cosiddetti “all
in one” che nasce esclusivamente per navigare, a quelli
che sono costituiti da computer palmare (basato su sistema Palm
OS o pocket PC) che incorpora il sistema GPS più un’antenna
per ricevere il segnale satellitare per giungere, infine, a soluzioni
che prevedono un palmare e una unità GPS che dialogano
fra loro con il sistema Bluetooth.
A CHI SERVE
A questo punto bisogna fare un po’ di chiarezza soprattutto
per coloro i quali intendono acquistarne uno. La prima cosa da
chiarire è che i sistemi che si basano sul GPS non sono
destinati unicamente ad essere utilizzati in auto, ma bensì
anche al trekking, nella barca, in volo.
La loro struttura esterna è fatta normalmente di materiali
plastici idrorepellenti, impermeabili ed amagnetici, il design
è ergonomico e dispongono di un display a colori o in bianco
e nero. Tra le funzioni più importanti possiamo annoverare
la bussola digitale, altimetro barometrico, la misurazione delle
distanze percorse, il tracciamento di itinerari di viaggio. Ovviamente
non stiamo parlando di apparecchi “sofisticati” ne
cartografici, ma di apparati che soddisfano a pieno utilizzatori
quali sciatori, escursionisti, cacciatori, mountain-biker, etc
E DOMANI?
Anche se questa tecnologia sembra aver raggiunto attualmente un
livello notevole, se non il massimo, vediamo all’orizzonte
in arrivo apparecchiature che incrementeranno le attuali funzioni
ed utilizzo. Avremo mappe in 3D e digitalizzate, saranno in grado
di dare informazioni sul territorio che stiamo attraversando,
grazie alle interfaccie con i cellulari saremo in condizione di
chiamare, dalla nostra auto, l’albergo segnalato sul display
e prenotare una stanza per la notte (visto che si è fatto
tardi!).
Per capire un po’ di più guardando avanti, riportiamo
qui l’intervista a Claudio Masi, Marketing & Sales Manager
Director Italy di TeleAtlas, rilasciata a Future Media Italy e
pubblicata sullo speciale GPS Navigazione Satellitare: “Il
futuro dei sistemi di car navigation sarà dato dall’integrazione
delle tecnologie di navigazione con quelle delle automobili. Avremo
vetture che grazie a questa sinergia conosceranno il limite di
velocità della strada che stiamo percorrendo e ci impediranno
di superarlo. Le cartografie digitali indicheranno all’auto
l’avvicinarsi di una curva pericolosa e permetteranno alla
vettura di rallentare prima di affrontarla. E poi anche il sistema
TMC RDS, quello che informa in tempo reale sulla situazione del
traffico, sarà molto più preciso e diffuso e, grazie
a queste informazioni, il nostro navigatore sceglierà per
noi percorsi alternativi facendoci evitare ingorghi e code e,
quindi, facendoci risparmiare tempo”. Se ne deduce che la
car navigation è un settore in crescita e che si espanderà
innovandosi, al contrario del personal navigation che, crediamo,
sia vicino al “top” delle sue potenzialità.
CONCLUSIONI
E’ innegabile che si stia registrando un incremento della
domanda sugli apparati per lo spostamento e la navigazione dovuto
allo sviluppo della tecnologia e alle crescenti necessità
di chi viaggia o si muove. E’ altresì vero che la
navigazione è già alla portata del grande pubblico
ed è disponibile su molteplici mezzi: PC, palmari, telefoni,
in auto, etc. Anche l’ingresso sul mercato di sistemi di
navigazione basati su Smartphone da parte di aziende Leader del
settore telefonia mobile, testimonia che ben presto il mercato
della navigazione avrà un numero sempre maggiore di utenti.
