|
Fibre ottiche
Una fibbra ottica è costituita da sottili fili di vetro
lungo i quali la luce cammina senza attraversare le pareti. Solitamente,
le fibbre ottiche, vengono utilizzate per illuminare o per osservare
punti non facilmente raggiungibili (per esempio in medicina) o per
trasmettere informazioni codificate sotto forma di segnali luminosi
(per esempio, nelle reti telefoniche o in quelle televisive via
cavo). Sono costituite da un'anima di vetro circondata da una guaina
protettiva di plastica. A seconda delle proprietà fisiche
e dei modi di propagazione le fibbre ottiche possono essere a modo
singolo e multimodo. Una fibbra ottica a modo singolo trasmette
la luce a un'angolo prefissato rispetto all'asse, una a multimodo
trasmette luce ad angoli diversi. I vantaggi maggiori derivanti
dall'impiego di fibbre ottiche sono: la capacità di trasferire
un notevole volume d'informazioni, per rendere chiare le idee, -un
cavo con due fibbre di 0,5 mm di diametro può trasferire
lo stesso volume di un cavo di 7,5mm di diametro con ventimila conduttori
in rame-, le piccole dimensioni e la loro leggerezza (le fibbre
ottiche sono sottili come un capello con un peso inferiore ai 25kg/Km,
compresa la guaina protettiva), basse perdite durante la trasmissione
(risultati in laboratorio hanno verificato la possibilità
di ridurre al minimo le attenuazioni in fibre al silicio), immunità
rispetto ai distrubi elettromagnetici e isolamento elettrico.

|