
1. Che cosa è il fronte sonoro?
Il fronte sonoro sostanzialmente si divide in: Anteriore e posteriore
e ci permette di localizzare la provenienza degli strumenti musicali
e del suono in generale. Esso ci fa capire se il suono emesso dalle
nostre casse acustiche risulta essere ampio e se la riproduzione
ha la giusta altezza. Un buon fronte sonoro deve darci la sensazione
di trovarci davanti ad una grande orchestra con gli strumenti intelligibili
tra di loro.
2. Differenza tra crossover attivo e crossover passivo.
Il crossover attivo o elettronico a differenza di quello passivo
va posizionato prima dell’amplificatore finale ed agisce direttamente
sul segnale preamplificato, se ne inserisce uno per ogni via ed
uno per ogni amplificatore per cui se abbiamo un crossover a 3 vie
(woofer medio e tweeter ) necessariamente dobbiamo avere 3 finali
di potenza, è molto comodo perché tramite i potenziometri
di cui generalmente è dotato possiamo regolare in continuità
ed in tempo reale, il taglio e l’ampiezza di ogni singolo
componente, il risultato ottenuto è un suono più pulito,
dettagliato e di grande dinamica di contro il sistema risultante
è molto costoso. Il crossover passivo invece agisce direttamente
sugli altoparlanti e va posizionato dopo l’amplificatore per
cui basta un solo finale di potenza per comandare un cross’over
indipendentemente di quante vie esso abbia. Non si possono fare
regolazioni continue per cui se vogliamo cambiare il taglio o l’attenuazione
di un trasduttore dobbiamo agire fisicamente sui componenti che
generalmente sono bobine e condensatori. Il sistema risulta essere
molto più economico ma se viene bene progettato si raggiungono
lo stesso ottimi risultati.
3. Qual è la differenza tra altoparlante con impedenza da
4Ohm ed uno da 8Ohm?
Di regola un impianto HI-FI domestico ha sempre avuto altoparlanti
da 8 Ohm vista la facilità a reperire amplificatori potenti
in grado di pilotarli, dopo l’avvento dell’HI-FI car
e vista la difficoltà iniziale a costruire amplificatori
molto potenti si è deciso di dimezzare l’impedenza
ottenendo così un raddoppio della potenza per la legge fisica
P= V al quadrato diviso R
4. E’ meglio un subwoofer in cassa chiusa o bass-reflex?
Il suono è molto soggettivo per cui non è possibile
dire se è meglio il suono riprodotto da una cassa acustica
chiusa o bass-reflex di certo c’è che ogni altoparlante
ha delle proprie caratteristiche che sono i parametri di Thiele
e Small secondo i quali per ottenere il meglio alcuni woofer necessitano
di un applicazione in reflex altri necessariamente in sospensione
pneumatica ovvero cassa chiusa. Generalmente una cassa in bass-reflex
è più efficiente di una in sospensione pneumatica
e se è accordata bene può pure scendere di più
in frequenza, ma questo non ci deve indurre a montare qualsiasi
altoparlante in questa configurazione perchè come si diceva
prima dipende dai parametri intrinseci dell’altoparlante stesso.
5. Qual è la differenza tra Woofer e Subwoofer?
Verrebbe da rispondere nessuno a questa domanda ma analizzando meglio
vi è da precisare che il subwoofer, come dice la stessa parola,
copre una porzione di frequenza più ampia verso il basso
di quanto non copra il woofer ma questo dipende da noi cioè
da come accordiamo la cassa che lo monta e da come lo filtriamo,
se prendiamo un normale woofer ma di buona qualità e lo accordiamo
in modo tale che possa scendere a frequenze molto basse e lo filtriamo
in alto in modo che non possa riprodurre frequenze oltre un certo
limite, abbiamo realizzato un subwoofer. E’ opinione comune
che il subwoofer sia quella cassa composta da un solo altoparlante
a doppia bobina mobile ed al quale va collegato un amplificatore
stereofonico, tutto questo è sbagliato perché per
ciò che è stato detto prima i subwofer dipendono dalla
frequenza emessa e non dal numero di bobine pilotate. Quindi possiamo
avere subwoofer sia a singola bobina o a bobina doppia come woofer
a singola bobina o a bobina doppia.
6. Quali sono i pro e contro di un subwoofer a doppia bobina?
E quali sono gli eventuali collegamenti?
Il subwoofer a doppia bobina mobile ha il grande pregio di occupare
poco spazio perchè basta un solo altoparlante per collegare
tutti e due i canali dell’amplificatore, di contro l’efficienza
raggiunta è 3 dB in meno rispetto ad una cassa con due woofer
a bobina singola. C’è da dire comunque che un solo
subwoofer a doppia bobina può essere configurato o in serie
raddoppiando l’impedenza tipica o in parallelo dimezzandola
offrendo la possibilità di diverse configurazioni.
7. Che cosa è il filtro subsonico?
Come dice la stessa parola è un filtro che taglia le frequenze
molto basse, quelle frequenze che ricadono sotto la banda udibile
dal nostro orecchio, e pur non essendo percepite vengono eliminate
per evitare di far fare alla membrana del cono escursioni inutili.
8. Cosa significa S.P.L.?
E’ l’acronimo di SOUND PRESSURE LEVEL livello di pressione
sonora e si esprime in dB (deciBel)
9. E’ meglio montare un mid-range a cupola o a cono?
Questo dipende dal tipo di woofer adoperato e dal taglio ad esso
associato, se il woofer non è molto grande e può estendersi
a frequenze elevate è consigliabile accoppiarlo con un medio
a cupola che intrinsecamente ha una membrana più leggera
per cui è più pronto nei transienti coprendo una banda
di frequenza solitamente da 1000 a 5000 Hz, Il medio a cono ha la
possibilità di potere essere tagliato a frequenze molto più
basse da 300 a 3000 Hz accoppiandosi perfettamente a woofer di grandi
dimensioni.
10. Cos’è il Carico Simmetrico?
Esistono diverse configurazioni per far suonare un woofer in cassa
acustica, uno di questi è il carico simmetrico, esso è
la somma e l’accoppiamento di 2 casse, il reflex e la sospensione
pneumatica, prendendone i pregi di ognuno, Con il carico simmetrico
si riesce ad ottenere (se ben progettato e tarato) un sistema molto
efficiente in gamma bassa, almeno 3 dB in più dei comuni
bass reflex, di contro la sua banda passante è molto limitata,
generalmente da 50 a 100 Hz.
11. Cos’è la classe D adottata negli amplificatori
di ultima generazione?
La classe D è uno schema progettuale per circuiti di amplificazione
che utilizza trasformatori di uscita nello stadio finale. Questi
amplificatori sono notevolmente più efficienti di quelli
in classe AB (producono cioè più potenza in rapporto
a quella che assorbono) e generando meno calore sono più
piccoli e leggeri. Tuttavia risentono fortemente della reattività
del carico, che può provocare alterazioni nella risposta
alle frequenze più alte. Ultimamente stanno proliferando
modelli di amplificatori in classe D dedicati al pilotaggio di subwoofer,
configurazione che ne sfrutta i vantaggi eliminandone alla radice
le limitazioni.
12. E’ conveniente montare il doppio mid-woofer nelle
portiere?
Se abbiamo la necessità di grandi pressioni sonore nel fronte
anteriore di una autovettura è quasi d’obbligo ricorrere
al doppio woofer in portiera, solitamente vengono montati 2 componenti
da 165 mm o addirittura 4 woofer. Di solito molti non tengono conto
dell’impedenza già bassa dei componenti car (4 Ohm)
montando i woofer in parallelo (2 Ohm) e mettendo spesso in crisi
gli amplificatori di costruzione economica che dovendo pilotare
spesso anche altri altoparlanti si ritrovano con carichi Ommici
che rasentano il cortocircuito nella zona di incrocio, per cui chi
volesse dormire sonni tranquilli può montare due woofer da
8 Ohm in parallelo per ogni portiera.
13. Montando sistemi a più altoparlanti è
meglio collegarli in serie o parallelo?
Qualsiasi altoparlante montato in serie somma la propria impedenza
raddoppiandola e la dimezza se viene montato in parallelo, se è
meglio adoperare l’una o l’altra configurazione dipende
da sistema a sistema, dal tipo di amplificatore e da esigenze progettuali.
14. E’ giusto realizzare impianti con impedenze prossime ad
1 Ohm?
Generalmente non è giusto perché mettiamo in crisi
l’amplificatore ed anche se oggi è facile trovare amplificatori
finali che lavorano tranquillamente su carichi di 0,5 Ohm è
meglio evitare di tirarli per il collo. Purtroppo questa di collegare
più altoparlanti in parallelo tanto da raggiungere impedenze
di 1 Ohm è una pratica assai comune tra gli installatori
che vedono aumentata notevolmente la potenza d’uscita di un
finale che ha di targa pochi watt con un canonico carico di 4 Ohm.
15. Per il fronte anteriore è meglio un sistema a
2 o a 3 vie?
Se il sistema è ben progettato è sufficiente un semplice
2 vie generalmente woofer da 165 mm e tweeter ma se abbiamo la necessità
di montare uno o più woofer di dimensione maggiori è
consigliabile aggiungere un mid-range per garantire la corretta
ed estensione delle medie frequenze.
|