Analizziamo l' Home Hi-Fi
L’Hi-Fi Home si divide in solo Audio e in
Audio Video, il primo serve a farci ascoltare la musica mentre
il secondo alla musica aggiunge anche l’immagine.
Un impianto Hi-Fi Home che si rispetti generalmente è composto
da diversi apparati componibili e sono: Un amplificatore, un giradischi,
un lettore di CD un lettore/registratore di cassette, un sintonizzatore,
e le casse acustiche. L’amplificatore per essere classificato
Hi-Fi deve avere una risposta in frequenza piatta da 20 a 20.000
Hz la sua distorsione non deve superare lo 0.5% su tutta la banda
audio e deve avere una potenza adeguata a pilotare un sistema
di altoparlanti. Il giradischi serve a leggere i dischi in vinile
solitamente a 33 giri da 30 cm di diametro e 45 giri di diametro
più piccolo. Questo componente ormai è quasi del
tutto scomparso ed ha lasciato il posto al più pratico
ed economico lettore CD il quale in un supporto di appena 12 cm
può essere immagazzinata oltre un ora e mezza di musica
digitale. Il lettore di cassette, anch’esso prossimo alla
pensione, serve a leggere o registrare le cassette contenenti
un nastro magnetico. Il sintonizzatore non è altro che
un ricevitore radio ed anche se è nato tantissimi anni
fa ancora è di moda e viene adoperato per intrattenimento
fornendoci musica ininterrotta 24 ore al giorno. Le casse acustiche
sono l’anello finale di un impianto di Alta fedeltà.
Esse, generalmente 2, servono a trasformare il segnale elettrico
proveniente dal resto dei componenti in segnale acustico. Di norma
le casse acustiche sono l’anello più debole di tutto
il sistema, il loro scopo è quello di restituirci il suono
allo stesso modo di come è stato inciso o su un nastro
o su un supporto CD ma difficilmente ci riescono alla perfezione
e sono loro i primi ad essere accusati quando un impianto suona
male. Per questo motivo la loro qualità deve essere elevata
e nella scelta di tutto un sistema Hi-Fi il costo delle casse
deve essere almeno il 50% riservando il restante 50% al resto
dell’impianto. Le casse acustiche sono delle “scatole”
di legno che assumono diverse forma, generalmente parallelepipedi
dentro le quali vanno posizionati gli altoparlanti, il loro numero
dipende da diversi fattori: efficienza, potenza ed estensione
in frequenza. Di solito vengono montati 3 altoparlanti prendendo
il nome di un 3 vie e non è raro trovare casse acustiche
con 2 altoparlanti ma generalmente esse sono retaggio di sistemi
Hi-Fi non molto potenti. Per convenzione un sistema di casse acustiche
ha un’impedenza di 8 Ohm ma nulla vieta che, se gli amplificatori
sono in grado di pilotarle, l’impedenza possa essere anche
più bassa. Lo scopo principale di un impianto stereo ad
Alta Fedeltà è quello di restituirci la musica per
come è nella realtà, il tutto però è
una mera illusione. Come può una grande orchestra composta
da 100 elementi (violini, violoncelli, trombe, tromboni, timpani
e grancassa) essere riprodotta con la stessa qualità e
quantità sonora, grandezza, efficienza, impatto, da due
semplici casse acustiche? Se vogliamo analizzare tutto questo
con la dovuta pignoleria, anche in un impianto stereofonico dal
costo di diverse migliaia di euro, la scritta Hi-Fi, ci sta un
po’ stretta.