Standard
Aureal A3D
Nasce nel 1997, l’Aureal A3D viene creato per simulare un suono 3D con solo due altoparlanti, rispetto al suo diretto concorrente, l’EAX, implementava un riverbo basato sulla effettiva geometria dell’ ambiente e non su preset già definiti.
Inizialmente l’ Aureal era superiore all’EAX di Creative per un piu preciso posizionamento delle sorgenti sonore.
L’EAX con la versione 2.0 implementò miglioramenti per chiudere il divario tra le due tecnologie, ma Aureal rispose con la versione 3.0 di A3D, con suono volumetrico, in grado di creare l’approssimarsi ad un punto di una sorgente sonora, come il vento la folla, etc. ed altre caratteristiche allora assenti nel diretto rivale, come la decodifica mp3, Dolby Digital.
Ma nonostante la superiorità di Aureal è fallita, ed è stata acquistata, pensate un po’, proprio da Creative.
EAX
Grazie alla grande diffusione delle schede della casa Creative,
si è imposto sull’Aureal 3D, nonostante inferiore in
quanto si basava su preset definiti, invece che su una fisica acustica
modificabile a piacere dell’ambiente di riverbo. Con la versione
2.0, introdusse miglioramenti tesi a risolvere questi problemi:
preset di riverbo per gli ambienti piu diversi.
Con EAX 3.0 fu finalmente aggiunto il controllo diretto dei parametri
dell’ambiente sonoro.
L’ultimo nato in casa Creative è l’EAX Advanced
HD, che migliora gli algoritmi, aggiunge il supporto contemporaneo
di piu ambienti sonori e supporta sino a 6.1 canali.
I3DL2
Dietro a questa sigla si nasconde l Interactive 3D Audio Rendering
Guidelines Level 2.0.
Uno standard, che si avvicina molto all’EAX2.0, non proprietario
di Creative ma viene proposto da un’organizzazione indipendente
dedita al miglioramento 3D. Propone un’estensione dei modelli
di riverbo, distanza della sorgente ed ostacoli alla trasmissione
sonora, ed un’integrazione con DirectSound3D della Microsoft.
Sensaura
Indica il nome di una società, legata ai laboratori di ricerca
Emi a Yamaha, che ha realizzato uno standard per l’audio 3D
dalle caratteristiche molto avanzate e abbastanza diffuso anche
per il fatto di potersi integrare con altri standard, migliorandone
le caratteristiche con potenti algoritmi matematici. Nelle sue ultime
evoluzioni permette anche effetti innovativi, come lo zoom sonoro.
Trattandosi di un sistema di posizionamento matematico può
supportare qualunque numero di altoparlanti.
DirectSound 3D
Sviluppato dalla Microsoft è lo standard per l’audio
tridimensionale integrato nelle librerie direct, dunque la compatibilità
con esso è indispensabile se non si vuole restare fuori dalla
via principale seguita dai produttori di videogiochi. Oggi è
il leader nel mondo videoludico, ed infatti tutti gli standard dall’EAX
all’I3DL2, dal Sensaura all’A3D si integrano perfettamente
con lo standard Microsoft
