{"id":90,"date":"2016-01-29T10:00:34","date_gmt":"2016-01-29T10:00:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.professionistidelsuono.net\/blog_audio\/?page_id=90"},"modified":"2016-02-02T14:37:33","modified_gmt":"2016-02-02T14:37:33","slug":"suono","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.professionistidelsuono.net\/blog_audio\/acustica\/suono\/","title":{"rendered":"Suono"},"content":{"rendered":"<p>Quando il nostro \u201cimpianto\u201d uditivo percepisce un suono, possiamo distinguere tre caratteristiche:l\u2019intensit\u00e0, l\u2019altezza e il timbro.<br \/>\nL\u2019intensit\u00e0 misura l\u2019energia convogliata dall\u2019onda nell\u2019unit\u00e0 di tempo. Inoltre \u00e8 direttamente proporzionale al quadrato dell\u2019ampiezza e al quadrato della frequenza. In base all\u2019energia convogliata nell\u2019unit\u00e0 di tempo sulla membrana del timpano, deriva che il suono appaia pi\u00f9 o meno intenso.<br \/>\nPrima di definire l\u2019altezza di un suono \u00e8 meglio precisare che, quando si fa agire una sorgente sonora, viene eccitata una frequenza detta fondamentale, insieme con un certo numero di frequenze superiori, dette armoniche.<br \/>\nIl suono emesso \u00e8 tanto pi\u00f9 puro quanto minore \u00e8 il numero di armoniche che affiancano la frequenza fondamentale.<br \/>\nTornando a noi l\u2019altezza di un suono puro \u00e8 determinata dalla sua frequenza quindi appare acuto o grave a seconda che la frequenza sia alta o bassa. Se, viene a mancare la purezza del suono, come accade nella grande maggioranza dei casi, l\u2019altezza \u00e8 determinata dalla frequenza fondamentale.<br \/>\nLa sensibilit\u00e0 dell\u2019orecchio umano, varia a seconda degli individui e secondo l\u2019et\u00e0. In linea di massima, per quanto riguarda i suoni gravi, un suono con una frequenza di 16Hz pu\u00f2 ancora essere avvertito dall\u2019orecchio umano, ma la definizione uditiva non \u00e8 ben definita. La percezione diviene netta a partire da 40Hz, mentre nelle frequenze alte, l\u2019orecchio umano percepisce vibrazioni elastiche di frequenza fino a 20.000 Hz, nel caso di una persona giovane e si abbassa fino a 12.000 Hz in una persona anziana. Quindi in media il valore sar\u00e0 intorno ai 16.000 Hz.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.professionistidelsuono.net\/blog_audio\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/suono_frequenze-1.gif?ssl=1\" rel=\"attachment wp-att-261\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-261\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.professionistidelsuono.net\/blog_audio\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/suono_frequenze-1.gif?resize=300%2C37&#038;ssl=1\" alt=\"suono_frequenze\" width=\"300\" height=\"37\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per\u00f2 un suono per essere percepito non basta che sia compreso in un range di frequenza, ma occorre anche che il suono abbia una sufficiente intensit\u00e0.<br \/>\nParleremo di soglia di udibilit\u00e0, il valore minimo dell\u2019intensit\u00e0 di una determinata frequenza, per la quale al<a href=\"https:\/\/www.professionistidelsuono.net\/blog_audio\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/suono_udibilita\u0300.gif\" rel=\"attachment wp-att-262\"><br \/>\n<\/a> disotto di questo valore il suono non \u00e8 pi\u00f9 percepibile. Qualora l\u2019intensit\u00e0 sia troppo alta, introduciamo la soglia del dolore, che indica il punto in cui il suono d\u00e0 luogo ad una sensazione di dolore<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"53%\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.professionistidelsuono.net\/immagini\/suono_udibilit%C3%A0.gif?resize=291%2C160\" alt=\"soglia del dolore\" width=\"291\" height=\"160\" \/><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"47%\">Per tracciare il grafico (<em>audiogramma<\/em>) \u00e8 stata usata la scala logaritmica, dove sull\u2019ascissa c\u2019\u00e8 la frequenza (Hz) mentre sull\u2019 ordinata l\u2019intensit\u00e0.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Oltre all\u2019altezza e all\u2019intensit\u00e0 c\u2019\u00e8 una terza caratteristica che distingue il suono: il <strong>timbro<\/strong>.<br \/>\nQuesta propriet\u00e0 \u00e8 determinata dal numero di armoniche che si accompagnano alla nota fondamentale e dalle loro intensit\u00e0 relative. Quindi il timbro ci consente di distinguere una sorgente sonora dall\u2019altra<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p>Curiosit\u00e0<\/p>\n<p>La velocit\u00e0 del suono \u00e8 di circa 330m\/s; questa velocit\u00e0 si riferisce al suono che si propaga nell\u2019aria con determinate condizioni atmosferiche di pressione e temperatura.<br \/>\nI cani possono percepire frequenze fino a 40Khz mentre le farfalle sino a 180 KHz.<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" bgcolor=\"#E6E6E6\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" valign=\"top\">\n<div align=\"left\">\n<p><strong>Periodo:<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"48%\"><strong><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.professionistidelsuono.net\/immagini\/suono_periodo.gif?resize=267%2C116\" alt=\"periodo\" width=\"267\" height=\"116\" \/><\/strong><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"52%\"><strong>Periodo<\/strong><br \/>\nt= tempo<br \/>\nA= spostamento<br \/>\nT= periodo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" valign=\"top\">Il periodo rappresenta, il lasso di tempo necessario per compiere un ciclo completo, senza che esso si ripeta. L&#8217;unit\u00e0 di misura del periodo \u00e8 il secondo.<\/p>\n<p><strong>Frequenza:<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.professionistidelsuono.net\/immagini\/suono_freq.gif?resize=267%2C116\" alt=\"\" width=\"267\" height=\"116\" \/><\/td>\n<td valign=\"top\"><strong>Frequenza<br \/>\n<\/strong>A=spostamento<br \/>\nt=tempo<br \/>\nTempo di riferimento 1 secondo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" valign=\"top\">La frequenza di un&#8217;onda indica il numero di cicli completi che compie in un secondo. La sua unit\u00e0 di misura \u00e8 l&#8217; Hertz (Hz). Nel grafico possiamo subito notare che l&#8217;onda1 ha una frequenza maggiore rispetto all&#8217;onda2. Infatti basta subito notare che, nel primo grafico la frequenza \u00e8 di 4Hz mentre nel secondo \u00e8 di 2Hz.<\/p>\n<p><strong>Ampiezza:<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.professionistidelsuono.net\/immagini\/suono_ampiezza.gif?resize=267%2C116\" alt=\"\" width=\"267\" height=\"116\" \/><\/td>\n<td valign=\"top\"><strong>Ampiezza<br \/>\n<\/strong>A=spostamento<br \/>\nt=tempo<br \/>\nK=ampiezza dell&#8217;onda<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" valign=\"top\">L&#8217;ampiezza rappresenta il valore massimo che pu\u00f2 assumere l&#8217;onda. Maggiore sar\u00e0, nel nostro caso, K maggiore sar\u00e0 l&#8217;ampiezza della nostra onda.<\/p>\n<p><strong>Lunghezza d&#8217;onda:<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.professionistidelsuono.net\/immagini\/suono_lunghezza.gif?resize=267%2C116\" alt=\"\" width=\"267\" height=\"116\" \/><\/td>\n<td valign=\"top\"><strong>Lunghezza d&#8217;onda<br \/>\n<\/strong>A=spostamento<br \/>\nt=tempo<br \/>\nL=lunghezza d&#8217;onda<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" valign=\"top\"><span class=\"Stile1\">E\u2019 la distanza percorsa dall\u2019onda in un periodo. Quindi, se &#8220;v&#8221; \u00e8 la velocit\u00e0 di propagazione , \u00a0\u00a0l = v * T oppure l = v \/ f. La sua unit\u00e0 di misura \u00e8 il metro (m)<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando il nostro \u201cimpianto\u201d uditivo percepisce un suono, possiamo distinguere tre caratteristiche:l\u2019intensit\u00e0, l\u2019altezza e il timbro. L\u2019intensit\u00e0 misura l\u2019energia convogliata dall\u2019onda nell\u2019unit\u00e0 di tempo. Inoltre \u00e8 direttamente proporzionale al quadrato dell\u2019ampiezza e al quadrato&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":17,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-90","page","type-page","status-publish","hentry"],"aioseo_notices":[],"jetpack-related-posts":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.professionistidelsuono.net\/blog_audio\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/90","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.professionistidelsuono.net\/blog_audio\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.professionistidelsuono.net\/blog_audio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionistidelsuono.net\/blog_audio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionistidelsuono.net\/blog_audio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.professionistidelsuono.net\/blog_audio\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/90\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":265,"href":"https:\/\/www.professionistidelsuono.net\/blog_audio\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/90\/revisions\/265"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.professionistidelsuono.net\/blog_audio\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.professionistidelsuono.net\/blog_audio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}