Il Forum dell'alta fedeltà

Versione completa: La taratura "perfetta"
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Il presupposto:

un altoparlante ha una determinata risposta in frequenza, ma questa varia in base a dove noi mettiamo questo altoparlante, alla nostra posizione d'ascolto... Ad un sacco di cose fastidiose insomma.

La domanda:

Dunque, quando progettiamo un crossover passivo, possiamo fare un buon lavoro di taratura senza ascoltare con l'orecchio e misurare con una scheda apposita il risultato dalla nostra posizione d'ascolto? Senza queste prove sappiamo solo che:

stiamo montando un altoparlante di cui conosciamo solo la risposta in frequenza in anecoica, però noi siamo completamente fuori asse, abbiamo posizionato il componente in un "box" non completamente chiuso, con un litraggio sconosciuto e di materiale spesso non sordo, su un supporto che a seconda dei casi è più o meno rigido... Aggiungiamoci che l'ambiente dell'auto tutto è tranne che perfetto per evitare rimandi da parte dei materiali... E' possibile dunque fare una taratura senza avere fisicamente l'auto davanti ed un'attrezzatura adeguata a disposizione?
UP ragazzi!!
normalmente, no.
in base a determinate precedenti esperienze, ovvero conoscenza perlomeno dei trasduttori e del veicolo, su cui si è in precedenza già provveduto ad installare e tarare i medesimi componenti, e se il resto della catena è conosciuto e ci si è già lavorato, e sperando che l'utente segua determinate regole installative, si può abbozzare qualcosa.

abbozzare, non implica automaticamente un risultato eccellente; diciamo che è meglio di nulla, ma non è certo l'ideale.

senza i presupposti sopra descritti, che a scnso di equivoci ribadisco come utili i mancanza di meglio,ma non esaustivi, è solo un esercizio inutile.

può riuscire, per colpo di fortuna o congiunzioni strali favorevoli, ma non c'è nessu approcio logico di base.
Grazie mille Max, era quel che pensavo anch'io...
Dunque se dovessi fare un upgrade con un singolo 20 in portiera + un tweeter che non facciano parte di un kit mi converrebbe andare di persona da qualcuno no?
(06-03-2011, 01:02 )Mex89 Ha scritto: [ -> ]Grazie mille Max, era quel che pensavo anch'io...
Dunque se dovessi fare un upgrade con un singolo 20 in portiera + un tweeter che non facciano parte di un kit mi converrebbe andare di persona da qualcuno no?


anche no, oppure assolutamente.

in base all'obiettivo.

scena credibile, posizioni e fuoco accettabili, timbrica corretta e lineare.. sì

divertimento puro, e un pò di tamarreggio.. anche no.


Concordo con l'ultimo messaggio. dipende dall'obiettivo.a distanza si può fare un filtro elettricamente corretto e acusticamente abbastanza adatto.
la marea di componenti esterni all'impianto che hai citato te prima modificano in maniera sostanziale il risultato finale.
in piu ,almeno io ,personalmente quando li faccio cerco di fare tagli non esasperati e abbastanza standard, in modo da non incupire o inacidire l'emissione di un altoparlante. Ovvio fase e ricostruzione della scena sono illusioni.
pero se si passa dai crossover standard e si vuole con poca spesa provare a migliorare un po , può essere una buona cosa.

per taratura si intende un altra cosa. ovvio che fasi tarare non vuol dire solo farsi fare un crossover, ma sfruttare la competenza di un taratore nel suo lavoro. E qui bisogna conoscere anche a chi ci si affida, dato che a volte ci sono persone brave e a volte persone un po meno brave. in piu le armi di un taratore sono molte, per un risultato discreto si lavora piuttosto bene in passivo e a orecchio.

per alti livelli, secondo me, a orecchio non si superano le soglie giuste (e qui ognuno la pensa come vuole) ma con un analizzatore di spettro si lavora molto meglio, e con un equalizzatore si lavora ancora meglio che con i crossover passivi , anche se perdi su altri fronti qualità.
Meglio ancora agire sul digitale etc etc etc ( da qui in poi si va anche in scuole di pensiero)