Gli AP adatti a caricamenti reflex presentano generalmente alta
sensibilità e quindi si accontentano anche di amplificazioni
non troppo “muscolose”.
Scelta dell’altoparlante:
Anche per il reflex non esistono regole ferre ma solo indicative.
Ecco delle equazioni per verificarne la compatibilità:
Fs/Qes>60
Qts<0.5
Vantaggi:
· Risposta in frequenza estesa verso il basso
· Se ben realizzata supera in estensione verso le bassissime
frequenze la cassa chiusa
· Maggiore efficienza
· Ottima tenuta in potenza al disopra della frequenza d'accordo
del condotto
· Distorsione minima alle frequenze più alte della
gamma bassa
· Buon raffreddamento della bobina mobile
· Gli AP adatti al caricamento reflex presentano generalmente
alta sensibilità
Svantaggi:
· Box generalmente grandi
· Sotto la frequenza d'accordo l'AP suona come senza box
e i due fronti d'onda sono liberi di annullarsi a vicenda con
un aumento esponenziale dell’escursione del cono al diminuire
della frequenza
· Difficile il progetto sulla carta, ancor più difficile
rispettarlo nella pratica
· Suono meno naturale con transienti peggiori rispetto
un box chiuso
· Possibile obbligo di un filtro passa alto/subsonico
Alcune Formule:
· Diametro minimo consigliabile condotto reflex
a sezione circolare = 0,56 x D x SQR (Xmax)/SQR(SQR(Fb))
dove SQR è la funzione radice quadrata e D è il
diametro espresso in millimetri del cono dell’AP
· Lunghezza Condotto a sezione circolare
= [2354,29 x d^2/(Vb x Fb^2)]- (0,85 x d) dove d rappresenta il
diametro del condotto
· Per AP con 0.45>Qts>0.2 si possono usare le formule
seguenti per progettare un box reflex in accordo B4 (massima estensione
con risposta piatta)
Fb = F3 = 0,39 x Fs / Qts dove la F3, coincidente con la Fb, indica
il punto a -3db della risposta
Vb = 6,27 x Qts^2 x Vas