Alta Efficienza o se preferite.. OPEN DOOR

Con il termine “Alta Efficienza”, oggi comunemente si intendono (perlomeno in ambito Car Audio) quei sistemi di riproduzione musicale dalle elevatissime pressioni sonore, generalmente fruite a portiere aperte ( il cosidetto “open door”, per il quale esistono ormai anche appositi circuiti di gare).

Di solito questi sistemi prevedono l’utilizzo in portiera, di uno svariato numero di trasduttori; a secondo il diametro, si possono avere portiere con oltre 10-12 speakers ognuna:

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Il layout di norma prevede l’utilizzo di un due vie+subwoofer:

– una sezione medioalta, realizzata con altoparlanti medioalti di derivazione professionale, caratterizzati da Fs piuttosto alte rispetto il diametro utilizzato, sensibilità elevatissime per via della ridotta massa mobile in proporzione sia al diametro/superficie della membrana, sia al gruppo motore che lo equipaggia; sono quindi altoparlanti capaci di generare notevoli pressioni sonore con minore dissipazione di watt rispetto a mediobassi più “tradizionali”; di contro, non sono in grado, sebbene la notevole estensione in frequenza, di riprodurre con la stessa pressione, pena sicuro danneggiamento, le prime ottave dello spettro; cosicchè, per compensare tale “lacuna”, questi sistemi vengono dotati di generose, pesanti, e costose sezioni subwoofer.

– una sezione alta realizzata quasi sempre con tweeter cosiddetti “a compressione”; ovvero, tw con cupola  metallica, caricati anteriormente da una piccola tromba. sono anch’essi altoparlanti dalle caratteristiche simili ai mediobassi; alta sensibilità, range non estremamente ampio, perlomeno alle potenze cui sono sottoposti, quindi scarsa propensione alla “discesa”.

da un pò di tempo, si vedono anche sistemi che utilizzano dei tweeter di derivazione professionale; sono i classici driver + tromba, da decenni utilizzati nei diffusori acustici professionali; dalla loro hanno una capacità di potersi incrociare a frequenze più basse, rispetto un tweeter a compressione compatto; di contro, hanno lo svantaggio che la tromba spesso ha dimensioni in profondità, piuttosto importanti; diventa complicato gestirne l’installazione senza compromettere l’utilizzo normale del veicolo, a portiera chiusa o a finestrini abbassati.

– una sezione subwoofer, che come già detto, deve fare sia il lavoro canonico, che “supportare” almeno parzialmente, la mancanza o l’insufficienza di gamma bassa prodotta dai medi in portiera; per cui spazio a box enormi, spesso con doppio trasduttore, di dimensioni ed escursioni notevoli, e con range inusuali per una sezione subwoofer più tradizionale.

a completamento di questi sistemi, troviamo:

un “parco accumulatori”, le cosiddette batterie, in numero sempre superiore a uno; oltre la batteria nel suo classico vano di serie, sono presenti almeno una seconda batteria, se non di più; dato l’utilizzo di così tanti altoparlanti, si possono dissipare potenze nell’ordine dei Kilowatt; va da sè che per dissipare così tanta potenza in regime musicale, occorrono grosse disponibilità di corrente, e una tensione quanto più costante e “in soglia” (ovvero, mai sotto gli 11Vdc, pena rischi severi per gli amplificatori):

 

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Un “parco amplificatori” solitamente composto da almeno tre finali; uno stereofonico di grosso calibro, per il pilotaggio dei medi; uno, di minor potenza (e possibilmente dotato di una musicalità, raffinatezza acustica superiore) per il pilotaggio della sezione acuti; e un terzo ampli, perlopiù a commutazione (la cosiddetta “Classe D”), in grado di fornire parecchia corrente alla sezione subwoofer; quella con minore sensibilità, ma con la capacità di reggere quantità industriali di watt:

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una sezione cablaggio molto consistente; adeguata in sezioni, e qualità del conduttore metallico utilizzato per realizzare i cavi (il rame puro costa, ma alla lunga è un investimento azzeccato):

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una insonorizzazione piuttosto massiccia, sia negli sportelli, che nelle zone (per esempio lo scatolato del portellone posteriore o del baule) soggette a possibili vibrazioni e/o risonanze.

di questo aspetto, ne parliamo più approfonditamente nella sezione dedicata.

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