Esistono vari tipi di sospensione: di pezzo con il cono e quindi
di carta nei vecchi altoparlanti in particolare in quelli per
chitarra; di tela, che rappresenta il tipo più diffuso
tra gli altoparlanti professionali; di foam o di gomma, usato
in HiFi ma talvolta anche nel professionale. Per le sospensioni
di carta, se il danno è esteso non c'è che sostituire
la sospensione (con una di tela) od il cono, quindi inviare al
laboratorio; se il danno è limitato a qualche taglietto
si può procedere come per il cono, limitando al minimo
però l'uso della colla (che deve essere applicata solo
sui taglietti) per evitare di indurire la sospensione stessa.
Per le sospensioni di tela conviene usare colla neoprenica che
essendo elastica permette anche di eseguire trattamenti estesi
applicando se necessario rinforzi costituiti da striscioline di
stoffa. Per le sospensioni di gomma e foam, che com'è noto
si degradano polverizzandosi in un periodo che varia dai 10 ai
20 anni è necessario eseguire la sostituzione integrale
che è meglio sia fatta da un laboratorio qualificato, tuttavia,
se si vuole anche in questo caso fare da soli, ci si può
affidare alle istruzioni passo passo che si ricavano collegandosi
al sito: www.decware.com/surround.htm
Non è necessario rivolgersi agli Stati Uniti per reperire
i materiali, le sospensioni si trovano anche da noi (posso fornirle
anch'io - vedi alla pagina compro & vendo) e come colla va
bene qualunque tipo al neoprene (Trepinprene, Bostik, Artiglio
ecc.). Se il danno non è dovuto al degrado ma è
di tipo traumatico e limitato a qualche taglio o foro conviene
semplicemente applicare sul retro una pezza di nastro adesivo
telato, senza fare uso di alcun tipo di colla.
Note finali
Se il difetto non può essere riparato in casa, l'altoparlante
deve essere inviato al laboratorio; questa non è una buona
ragione perché lo si possa maltrattare stracciando il cono
o buttandolo come un ferro vecchio (tanto deve essere riparato).
Conviene riporlo in una scatola individuale in attesa dell'inoltro
ed in questa occasione curare l'imballaggio tenendo conto che
gli addetti ai trasporti non hanno in genere le mani di velluto.
Conviene far riparare l'altoparlante rotto oppure sostituirlo
con uno nuovo? Se si tratta di un modello di alte prestazioni
e quindi costoso la riparazione costa per lo meno dieci volte
meno.
Ma attenzione però: l'altoparlante riparato non solo deve
funzionare, ma deve anche riacquistare le stesse caratteristiche
di affidabilità e di efficienza che aveva da nuovo; in
particolare nel caso di sostituzione della bobina è necessario
che quella nuova sia dello stesso tipo di quella originale (ce
ne sono ad uno , due e quattro strati, in filo tondo ed in filopiattina
ecc.) Ricordo che la bobina è il motore dell'altoparlante:
nessuno accetterebbe di sostituire il motore della propria fuoriserie
con quello di una utilitaria. Diffidate dei riconatori che praticano
prezzi molto bassi, prima di affidargli il lavoro pretendete di
vedere le bobine che usano.